Come abbiamo potuto sperimentare ieri, soprattutto chi è riuscito ad ammirarlo, il fenomeno dell’eclissi è estremamente rapido.
Un’eclissi, dal primo contatto all’uscita della Luna, potrebbe durare fino a due orette. Per chi ha vissuto la totalità nel punto ideale, al massimo può durare non più di 2 minuti.
Ma il gioco del nascondino tra corpi celesti è molto diffuso nell’universo, e ci sono anche delle stelle che riescono ad eclissarsi a vicenda creando un vero spettacolo celeste.
Per questo ieri notte ho provato a fotografare per voi una stella speciale, Algol, che in queste sere si fa osservare in cielo senza bisogno di occhialini speciali.

A vederla così sembra una stella come tutte le altre. Ma è una stella speciale, o meglio, è un sistema di stelle che amano giocare a nascondino eclissandosi a vicenda.
Il sistema è formato da due Stelle Algol A e Algol B che sono distanti tra loro come due volte la distanza che c’è tra la Terra e Marte. Ma stiamo parlando di due stelle. Una calda e molto luminosa Algol A e una più debole Algol B.
Quando ogni 3 giorni circa la più debole Algol B passa davanti alla più luminosa e riesce ad eclissarla come risultato in cielo, anche ad occhio nudo, la vediamo molto più debole.
Per questo anche in antichità in questa stella ci vedevano un demone o addirittura la testa della gorgone Medusa.
Un mostro perché è strano vedere una stella che cambia di luminosità in maniera così evidente ed in così poco tempo.
Proprio per questo motivo queste stelle vengono chiamate Variabili ad eclissi
Le Eclissi da sempre hanno spaventato gli esseri umani proprio perché vedere una stella oscurata spaventa moltissimo. Figuratevi il sole.
Anche se questa stella è lontana da noi almeno 93 anni luce la variazione di luminosità è evidente anche allo sguardo nudo.
Per questo tipo di eclissi non c’è bisogno di protezioni o di occhialini particolari.
Provatela a cercare in cielo tra le stelle di Perseo e osservatela notte dopo notte per vedere come varia la sua luminosità.

