Buon pomeriggio.
In questi giorni sto sentendo tanta gente che mi fa le domande più strane circa la giornata di domani. Ma la più bizzarra di tutte (al netto di chi chiede se un’eclissi parziale sia meno dannosa di un’eclissi totale per la vista) è “dove posso osservare al meglio l’allineamento di pianeti che ci sarà domani?”
La mia domanda in risposta è sempre ” perché dovrebbe esserci domani un allineamento di pianeti ed oggi no? I pianeti non sono mica razzi che si spostano tanto rapidamente da allinearsi solo un giorno”
Mi sono divertito allora stamattina a fotografare un allineamento teorico di corpi celesti in cielo per raggiungere il fantomatico numero di 6 che sta girando questi giorni non si sa perché.

Di tutti gli oggetti in elenco (alla fine ho esagerato e sono più di 6 ma non ci fate caso) solo 3 sono visibili ad occhio nudo Mercurio, Luna e Marte.
Ma facciamo un passo alla volta chiarendo alcuni punti.
- Importantissimo riguarda il NON GUARDARE IL SOLE DURANTE L’ECLISSI SENZA LE APPOSITE PROTEZIONI A NORMA
Non ascoltate chi consiglia strumenti artigianali o lenti da saldatore o fantomatiche teorie pseudoscientifiche. L’unico modo che c’è per non danneggiare gli occhi, è o guardare l’eclissi in maniera indiretta proiettando il disco solare, o utilizzare occhialetti fatti ad hoc per la visione del sole che siano a norma.
Anche in questo caso non eccedente nel tempo di esposizione all’osservazione
2. Questione allineamento planetario
Domani non ci sarà nessuno strano allineamento planetario se non lo stesso che potreste ammirare ogni sera. Come dico sempre , I PIANETI IL SOLE E LA LUNA SONO SEMPRE ALLINEATI IN CIELO LUNGO LA FASCIA DELLE COSTELLAZIONI ZODIACALI
3. I pianeti visibili ad occhio nudo sono 5 e di questi Giove non si vede in queste notti perché coperto dalla luce del Sole. Gli unici che potrebbero vedere dei pianeti durante l’eclissi sono quelli che si trovano nelle zone dove si vede la totalità ovvero Islanda o parte della Spagna. Ma anche lì al massimo vedranno i più luminoso forse raggiungeranno un numero massimo di 4 ma il numero 6 non si sa da dove esce fuori.
Noi qui in Italia ci accontentiamo dei pianeti che vi dico nel nostro almanacco quotidiano.
Stamattina alle 5, prima del sorgere del sole, ho provato a tracciare un ipotetico allineamento per andare a scovare dei gioielli del cielo più o meno profondo.E
Ecco a voi la carrellata dei nostri trofei astronomici.

Iniziamo da vicino all’orizzonte. Nei primi colori dell’alba ecco a voi Mercurio

Bellissimo, luminosissimo e ancora visibile per qualche giorno tra le stelle dell’alba, immerso in quei colori straordinari che preannunciano l’arrivo della nostra stella, Il Sole.
Forse non si vede benissimo dalla foto ma Mercurio è illuminato a metà nella parte bassa, tanto che la luce sembra deformata, ma forse sto chiedendo uno sforzo troppo grande alla vista.
Spostiamoci poco più in alto ed incontriamo una piccola falce di luna.

Ne abbiamo ampiamente parlato nell’almanacco di stamattina Siamo quasi in fase di luna nuova, quella speciale dell’eclissi. Anche qui vediamo illuminata la parte più bassa della luna, rivolta verso il sole, ma abbiamo un aiuto ulteriore nella luce riflessa dal sole sull’atmosfera terrestre che ci mostra anche la parte mancante del disco lunare (luce cinerea).
Continuiamo a seguire questa linea immaginaria, e allineato a Mercurio e Luna troviamo qualcosa che ci fa fare un balzo nello spazio e nel tempo enorme

Siamo a cospetto di due ammassi aperti speciali. Il primo sulla sinistra, M35 è più vicino a noi circa 2800 anni luce, mentre l’altro è lontanissimo anche se apparentemente vicino. Si trova ai confini della Via Lattea a circa 16000 anni luce. Un ammasso aperto molto antico che ci mostra come gli allineamenti e le apparenti vicinanze siano solo un effetto prospettico.
Questi due ammassi sono lontanissimi, formati da moltissime stelle ma riescono ad entrare nel campo di vista di uno stesso oculare.
Salendo poco più in alto con il telescopio incontriamo Cerere

Un bellissimo Pianeta Nano che si trova tra le orbite di Marte e Giove a “soli “489 milioni di Km in questo momento. È l’unico pianeta nano interno del sistema solare ad oggi . È un corpo lungo circa 980 km che incrociamo in questo nostro allineamento immaginario.S
Salendo ancora un po’ un altro paradosso di distanza.

In un solo colpo d’occhio ci allontaniamo e ci avviciniamo contemporaneamente con Marte in alto bello luminoso e rossastro, e in basso nella foto un’altra straordinario Ammasso stellare NGC 2129 a 7200 anni luce di distanza
Pensate che se il diametro di Marte è di circa 10000 km, l’ammasso si estende per 10,4 anni luce all’incirca.
Insieme a Mercurio e la Luna, Marte è il terzo oggetto visibile ad occhio nudo poco prima dell’alba.
Concludiamo questo lungo allineamento immaginario con un altro pianeta Urano.

Ed eccolo in tutta la sua bellezza con una colorazione vagamente bluastra che lo caratterizza.
Stiamo parlando del penultimo pianeta del sistema Solare ad una distanza di circa 3 miliardi di km.
Come vedere di allineamenti ne potremo trovare tantissimi ma staremo collegando insieme corpi che si trovano a distanze enormi gli unici dagli altri e che solo in prospettiva visti da terra sembrano allineati in una porzione di Cielo che in questo caso, e nel caso dei pianeti sono le costellazioni zodiacali.
Cosa significa allora vedere un allineamento di corpi celesti in cielo? Nulla perché nella realtà si trovano sparpagliati in cielo e solo per un effetto prospettico ora li vediamo lì in fila apparente.
E allora godiamoci il cielo ogni notte senza la necessità di dover per forza vedere particolarità in comportamenti e movimenti normali dei pianeti e degli altri corpi celesti.
Buon cielo a tutti.
