11 Gennaio 2026 – il ritorno del cielo sereno

Finalmente un cielo sereno.

Non sembrava vero, ma dopo tutti questi giorni di nuvole, finalmente il cielo si è preparato per farsi osservare.

Si vedevano le Pleiadi alte in cielo ad occhio nudo, ma anche molte altre stelle.

Era la sera ideale per provare finalmente a puntare lo sguardo verso il protagonista di queste notti, Giove.

Si trovava in opposizione quindi nella situazione ideale per farsi osservare, e così ne ho approfittato per tirare fuori il piccolo telescopio da campo e puntarlo verso quel gioiello luminosissimo.

La prima cosa che si notava al telescopio era la presenza di quei 4 puntini luminosi, la quatto lune che anche Galileo riuscì ad osservare con il suo piccolo telescopio.

Ieri sera erano disposte così intorno al Gigante gassoso

Ho provato a puntare Giove ingrandendo di più e cercando di riconoscerne le strutture sulla superficie. Diciamo che qualcosa si intravedeva. Riproverò nelle prossime sere.

A questo punto ho voluto vedere da vicino anche quelle due stelle che accompagbano giove in questo periodo in cielo Castore e Polluce, le teste dei due Gemelli.

Già al telescopio si nota la differenza di colore e luminosità. Due straordinarie stelle. Castore é un sistema complesso formato da 6 stelle.

Polluce è invece una stella più “vicina” a noi  a solo 33 anni luce rispetto ai 51 anni luce del sistema di Castore. È una stella che dovrebbe essere all’incirca 8 volte più grande del Sole. Che spettacolo.

Ma preso da questo cielo sereno ho pensato: “perché non tentare la foto a M44?”

Siamo ancora nel periodo natalizio, cosa di meglio di una bella foto all’ammasso del presepe che avevo già tentato col brutto tempo dei giorni passati.

É un bellissimo alveare di stelle giovani, un ammasso aperto come le Pleiadi. Stelle giovani, azzurre e caldissime. Belle vero? È l’ammasso di cui vi parlavo nello spettacolo di Natale.

A questo, punto passata l’1 di notte, ho pensato potesse essere interessante approfittare per puntare lo sguardo a Nord. Scorto il grande Carro mi é venuto in mente che il giorno dopo (o meglio il giorno stesso, Domenica) ci sarebbe stato in planetario anche “il cielo degli innamorati” durante il quale, parlando di nebulose planetarie si mostra la bellissima nebulosa Gufo, M97. L’hanno chiamata così perché in effetti se la guardate bene, non vi sembra la faccia di un gufo?

Eccola in tutta la sua bellezza con la sua piccola nana bianca al centro. Quasi un annuncio di quello che un giorno accadrà al nostro Sole.

Per concludere la serata ho provato a puntare lo sguardo lontano, oltre la nostra galassia e, sempre li, dalle parti del grande carro ecco due straordinarie galassie M81 conosciuta come Galassia di Bode con la sua bellissima spirale di miliardi di stelle, e M82, conosciuta col simpatico nome di Galassia sigaro.

Una serata di osservazioni veramente profiqua

Dottor Stellarium

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